UNA TRA TANTE

UNO SPETTACOLO E CINQUE INCONTRI PER UN UNICO PERCORSO ELETTIVO

Sei storie di donne che hanno lasciato traccia facendosi spazio tra i limiti della propria cultura, realizzando la libertà come condizione necessaria.

È un percorso elettivo storico-biografico che svela personaggi femminili che nel corso dei secoli si sono distinti per il loro estro, per l’ingegno, per l’impegno profuso in ambiti prettamente maschili. Donne che hanno lottato, usato espedienti, travestimenti, che hanno disobbedito alle leggi delle convenzioni sociali per potere esprimere liberamente il proprio essere.

“Una fra tante”, perché non si tratta di casi isolati o casi particolari, tantissime sono le donne, spesso donne comuni, a volte personaggi di spicco della società, che hanno lasciato una qualche traccia nella storia, accomunate tutte dallo stesso slancio per il sapere, per il superamento dei limiti, tutte protese verso la libertà come condizione naturale e non come straordinaria concessione di uno stato di grazia. Nella maggior parte dei casi si tratta di donne che hanno fatto del loro modo di condursi un vero e proprio esempio di lotta per la libertà. Tra queste guardiamo più da vicino Caterina Vizzani, Mary Wollstonecraft, Giustina Bassi, Maria Gaetana Agnesi, Isabella Andreini e l’esperienza secolare delle monache di San Benedetto di Conversano, che in periodi, situazioni, contesti completamente diversi, hanno saputo realizzare le loro aspirazioni in campi considerati prettamente maschili in modo interessantissimo.

Non vuole essere un approfondimento sulla questione di genere ma una trattazione sul valore e sull’importanza per ogni essere umano dell’espressione del proprio io, della propria diversità come fonte di ricchezza, della libertà di poter scegliere il modo in cui vivere anche e soprattutto quando le condizioni sociali, ambientali, economiche si rivelano sfavorevoli. La conferenza vuole anche essere una pratica, concreta e fatta di incontri di volti, che ribalti la consuetudine storica di tacere l'operato delle donne.

 9 marzo, ore 19.00

SI FACEVA CHIAMARE GIOVANNI

Elisabetta Aloia, monologo teatrale

13 marzo, ore 18,30

MARY WOLLSTONECRAFT, una forza della natura

Lucia Diomede, letture di Elisabetta Aloia

20 marzo, ore 18,30

BENEDETTE BADESSE! Monstrum Apuliae?

Lucia Diomede, letture di Elisabetta Aloia

27 marzo, ore 18,30

ISABELLA ANDREINI, comica gelosa

Lucia Diomede

3 aprile, ore 18,30

MARIA GAETANA AGNESI, la formula dell’amore

Lucia Diomede

10 aprile, ore 18,30

GIUSTINA ROCCA DI TRANI, nel nome la vocazione

Lucia Diomede

 

Spettacolo su prenotazione al 3471565119

ALMA TERRA

Via Tripoli, 19

Mola di Bari