Alma Terra

Alma Terra               Multisala Vignola                       Comune di Polignano a mare

CINEMAMONDO 2017, QUINTA EDIZIONE

ARENA VIGNOLA –POLIGNANO A MARE

  4 luglio  TRA LA TERRA E IL CIELO di Neeraj Ghayman  (India Francia 2015)

 Film indiano, ma diverso dai film indiani che si trovano nei normali circuiti, non è un musical, e  non è un film  di Bollywood  ma  un'opera altamente poetica e suggestiva. La vicenda, ambientata nella città indiana sacra di Benares, racconta due storie parallele che coinvolgono quattro personaggi. In queste storie   si riflettono  i conflitti antichi ed eterni del continente indiano  in cui  classismo,  discriminazione e sessismo schiacciano le aspirazioni delle nuove generazioni. Il regista costruisce un meccanismo narrativo semplice, ma allo stesso tempo di grande forza, mescolando diversi generi dal melò, al tragico , al documentario.

 11 luglio  ACQUARIUS  di  Kleber Mendonça Filho ( Brasile 2016)

 La protagonista  Clara, interpretata dalla divina Sonia Braga, lotta da sola contro i soprusi di corruzione e neoliberismo. Una grande immobiliare vuole trasformare il quartiere in cui  Clara abita  in un complesso residenziale di grattacieli e  case di lusso. Tutti gli inquilini  hanno ceduto , ma Clara si rifiuta  e  resiste ai milioni e alle subdole minacce camuffate da gentilezze. La fisicità di Clara, le sue esperienze sentimentali e la sua lotta  sono anche la sfida ad uno stereotipo femminile del periodo e del luogo in cui vive. Il film ha ricevuto un grande apprezzamento dalla critica ed è considerato un vero manifesto di libertà e di resistenza.

18 luglio  IL CITTADINO ILLUSTRE  di Gaston Duprat  (Argentina 2016)

 Insignito dal  Premio Nobel per la Letteratura, uno scrittore  che vive in Europa da  decenni, accetta l’ invito a tornare alla sua città natale , in Argentina,  per  ricevere l’onorificenza di ‘ ciudadano ilustre’. Sotto l’apparente normalità dell’intreccio esplodono i contrasti tra l’uomo di successo, vissuto altrove, e la terribile realtà dei drammi vissuti dai suoi concittadini durante la sua assenza. Da qui l’ amara comicità che attraversa tutto il film.È stato scelto come film rappresentante l'Argentina per l'Oscar al miglior film straniero 2017.

 25 luglio  SOLE ALTO  di Dalibor Matanic (Croazia, Serbia, Slovenia 2015)

 Film vincitore di numerosi  premi, alcuni anche importanti, come il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2015 nella sezione “Un certain regard”.   Due attori  notevoli Tihana Lazovic e Goran Markovic, interpretano  tre diverse coppie in tre luoghi differenti,  prima e dopo la guerra. Presentimenti prima e poi macerie, anche mentali, dopo.  Il bravo fotografo sloveno Marko Brdar riesce ad esprimere il muto linguaggio della sensualità, nonostante la durezza degli eventi.
Film che dimostra la grande vitalità del cinema croato nel panorama europeo.

 1 agosto UNA SETTIMANA E UN GIORNO    Asaph Polonsky (Israele)

 Una coppia in lutto per la morte dell’unico figlio,  alla fine della settimana di Shiv’ah, il lutto ebraico, affronta la nuova realtà della vita  in modo diverso: lui rifiuta la normalità, lei la ricerca; alla fine, grazie alla complicità di un figlio dei vicini, tutti ritroveranno la strada per vivere.  L’elaborazione del lutto avviene in modo originale e surreale e viene raccontato con un pizzico di ironia. Film meritatamente pluripremiato.

 8 agosto UN MOSTRO DALLE MILLE TESTE  di Rodriguez Plà (Messico 2015)

Il film racconta di un uomo con un grave tumore; l’assicurazione, pagata per quindici anni, rifiuta di ufficio di pagargli le cure perché costano troppo. La protagonista, Sonia, sua moglie, disperata,  conduce la sua battaglia anche con mezzi estremi che lei non avrebbe mai usato, per ottenere quello che le è dovuto.  Un film di denuncia che affronta una tematica attuale, ma  soprattutto un bel film. Il regista Rodrigo Plà che ha realizzato diversi film pluripremiati è affiancato, anche in questo film, dalla sceneggiatrice, di origini italiane, Laura Santullo.

 22 agosto RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA  di Hirokazu Kore’eda  (Giappone 2016)

Bellissimo film, del regista giapponese Kore-Eda Hirokazu,  presentato l’anno scorso a Cannes.  Al centro del film c’è una vicenda familiare raccontata   scandagliando i legami affettivi tra padre e figlio per allargare poi il discorso a quelli tra marito e moglie, tra il giovane padre e l'anziana madre. Il protagonista è un personaggio maschile, Ryota , uomo spezzato, deluso di sé e che ha deluso chi gli sta intorno, ma che alla fine proprio dalle macerie e  dai rimpianti  riesce a scoprire una nuova realtà, più profonda.   Con il suo stile delicato e rarefatto, il regista racconta con sobrietà  la  trama dei rapporti familiari legando il passato e il presente in un intelligente lavoro di  sottile introspezione.

29 agosto ENCLAVE di Goran Radovanovic  (Serbia Germania 2016) 

Il film serbo premiato in diversi festival internazionali e scelto per rappresentare il paese agli Oscar  è  ambientato in un villaggio albanese del Kosovo, dilaniato da una guerra terminata da poco . Le enclave sono piccolissime zone del Kosovo dove, dopo la pace nei Balcani, vivono minoranze serbe, in mezzo alla popolazione albanese. E’ una  sorta di favola amara che mostra le ferite sempre aperte  di un’area dove, comunque,  l’unica soluzione possibile è la convivenza.  Film coinvolgente che  accanto ad una  sensazione di profonda amarezza  riesce a far intravedere spiragli di speranza.

biglietto singolo € 6,  ridotto associazioni € 4,50
abbonamento all'intera rassegna € 25,00

 

 

 

 

 

 

 


 


                   

 


          

 


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