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La Palestina a Kantun Winka 2017

 

 La parte centrale e più importante del festival  è stata quella dedicata alla Palestina con due iniziative che sono anche stati due concerti anche grazie alla collaborazione della Comunità Palestinese di Puglia. .   

L’ associazione Alma Terra ha ospitato la banda di cornamuse  Guirab formata da 12 giovani  palestinesi di età compresa tra i 17 e i 25 anni, venuti direttamente dal campo- profughi libanese di Burj al Shemali. Alma Terra in partnership con l’Associazione Ulaia ArteSud di Roma  , con l’Associazione palestinese Beit Aftal Assumoud e con il Circolo della Zampogna di Scapoli ha partecipato all’organizzazione del viaggio e alle spese ed ha curato l’ospitalità e l’esibizione in diverse città della Puglia . La banda è stata in Puglia dal 12 al 18 luglio e  per ‘Kantun Winka’ si è esibita a Polignano a mare nell’Arena Vignola il 17 luglio. E’ intervenuto il dott. Ludovico Abbaticchio , garante dei diritti del Minore della Regione Puglia.

Il Comune di Mola di Bari con l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia hanno realizzato due  progetti di cooperazione internazionale che hanno dato un importante contributo allo sviluppo della conoscenza della musica tra i giovani palestinesi. La  visita di questa band a Mola   ha dato la possibilità di confermare l’impegno della comunità molese in questa direzione con  un incontro concreto con il mondo della musica e della danza palestinese.

Il Garante per i diritti dell’Infanzia ha sostenuto economicamente il viaggio della banda  Guirab .

 Sempre la cultura palestinese, soprattutto quella musicale,  è stata  al centro della serata del 16 luglio in cui si sono esibiti in Prima Internazionale  i due musicisti palestinesi ‘Amal Kaawash, cantante proveniente dal Libano  e Mahmoud Awad, liutista proveniente dalla Cisgiordania. Il loro progetto è ‘Sogni che attraversano il mare’ che esprime la voglia di libertà di movimento ai palestinesi negata, che impedisce ai due musicisti di incontrarsi nei loro rispettivi paesi. Mola di Bari, grazie all’associazione Alma Terra e all’ associazione ‘Cultura è libertà’ ha dato ai due musicisti questa opportunità .